FONDO PATRIMONIO PMI – Sostegno alla capitalizzazione delle imprese
TITOLO DELLA MISURA
Interventi per migliorare l’accesso al credito delle imprese tramite il sostegno alla capitalizzazione - FONDO PATRIMONIO PMI – Sostegno alla capitalizzazione delle imprese a valere sull’intervento 1.3.5.1b DEL PR FESR 2021-2027 MARCHE
FINALITA'
Il Fondo Nuovo Credito sezione Patrimonio-Pmi (FNC-PAT) opera attraverso:
- Fondo di riassicurazione su garanzia di primo grado;
- Abbuono di commissioni di garanzia;
- Contributo interessi;
- Contributo c/investimenti;
Il rilascio di riassicurazione copre le esposizioni garantite dai Consorzi di garanzia collettiva fidi (Confidi – ex art. 13 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito nella legge 24 novembre 2003, n. 326), alle Micro- Piccole-Medie Imprese, a sostegno dei prestiti deliberati ed erogati. All’operazione di riassicurazione è associato il sostegno in forma di contributo in c/investimento abbinato ad una sovvenzione per l’abbattimento del costo della garanzia per l’accesso al prestito e un contributo in conto interessi a copertura di parte della quota degli interessi applicati dalla banca al prestito agevolato.
CHI PUO' PARTECIPARE
Possono ottenere le agevolazioni del Fondo le imprese operative nella Regione Marche in possesso dei requisiti previsti nel Regolamento per lo strumento finanziario FONDO "NUOVO CREDITO - SEZIONE PATRIMONIO-PMI" A VALERE SULL'AZIONE 1.3.5 DEL PR FESR 2021-2027 MARCHE (scaricabile dalla sezione Allegati).
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione iniziale di risorse finanziarie assegnata all’intervento di sostegno è pari a euro 8.235.061,02, comprensiva dei costi di gestione dovuti al Gestore che ammontano a € 321.975,20 per i 48 mesi, nell'ambito del programma FESR Marche:
- Azione 1.3.5 – Innovazione finanziaria delle PMI;
- Intervento 1.3.5.1 - Interventi per migliorare l’accesso al credito delle imprese tramite strumenti finanziari
Ai sensi del comma 7, art. 7 dell’Accordo Quadro, qualora in base all’andamento mensile e all’analisi della Misura, valutato l’andamento delle domande pervenute dai destinatari finali e quelle finanziate, si riscontrasse uno scarso utilizzo della dotazione stimata per lo strumento, fatte salve eventuali variazioni delle regole di accesso alla Misura, la Regione potrà:
- rimodulare la dotazione complessiva, anche destinando la parte sottratta ad altre iniziative su indicazione della Regione Marche;
- valutare un eventuale ritiro totale o parziale dei contributi dei programmi erogati.
CARATTERISTICHE DELL'INTERVENTO, DURATA E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
La misura è finalizzata a sostenere le MPMI marchigiane che vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale e che intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio.
Inoltre, si agevola l'accesso al credito in quanto le operazioni di aumento di capitale sottoscritte da uno o più soci o investitori terzi, consentono la prosecuzione e il rilancio dell'attività d'impresa attraverso un programma di investimento sostenuto con finanziamenti bancari in parte agevolati e in parte a condizioni di mercato.
La misura si compone di due linee di intervento a favore dei destinatari finali:
Supporto alla patrimonializzazione di nuove società di capitali a seguito di trasformazione di società di persone e/o di conferimento di ditte individuali e che deliberano un aumento di capitale di almeno € 25.000,00;
Rafforzamento patrimoniale delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) già costituite come società di capitali e che deliberano un aumento di capitale di almeno € 30.000,00.
L'aumento di capitale rappresenta il prerequisito per l'accesso al Fondo.
Di seguito le caratteristiche dell'agevolazione:
- Contributo in c/investimento:
- Linea A): Contributo in c/investimenti fino a un massimo del 30% del valore dell’aumento di capitale sottoscritto e versato, con un valore massimo del contributo pari a 25.000,00€;
- Linea B): Contributo in c/investimenti fino ad un massimo del 20% del capitale deliberato e sottoscritto, fino ad un massimo di 30.000,00 €.
- Strumento finanziario
- 75%, in caso di operazioni di cui alla linea A;
- 50%, in caso di operazioni di cui alla linea B;
- In assenza di riassicurazione del Fondo Centrale di Garanzia: 80%;
- In presenza di riassicurazione del Fondo Centrale di Garanzia: 70%.
- In assenza di riassicurazione del Fondo Centrale di Garanzia: 70%;
- In presenza di riassicurazione del Fondo Centrale di Garanzia: 10%.
- Durata minima finanziamento: 36 mesi, di cui al massimo 12 di preammortamento;
- Durata massima finanziamento: 72 mesi, di cui al massimo 12 di preammortamento.
- Contributo in c/interessi e oneri intermediario finanziario
- la sovvenzione prevede una riduzione del TAN fino a un massimo del 2,5% (riduzione di 250 bp), con un massimale di € 6.000,00;
- in caso di TAN inferiore al numero di punti base di cui al punto precedente, la riduzione è limitata al TAN stesso;
- interessi a tasso fisso, nel rispetto del principio degli Aiuti trasparenti (Reg. UE n. 2831/2023, art. 4, comma 1 / Reg. UE 651/2014, art. 5, comma 1);
- calcolo della sovvenzione in linea con la Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02).
- La sovvenzione è pari al 100% sia della Commissione di garanzia del Confidi di 1° grado (la Commissione di garanzia deve essere fissata obbligatoriamente allo 0,60% annuo dell’importo nominale della garanzia di 1° grado), sia degli altri oneri del Confidi di 1° grado, ad esclusione di quelli potenzialmente recuperabili dall’impresa (quote/cauzioni e similari);
- In ogni caso la sovvenzione, come calcolata al punto precedente, non deve eccedere l’importo di € 5.000,00 e gli oneri applicati dal Confidi di 1° grado (al netto di quelli potenzialmente recuperabili dall’impresa) non possono superare l’importo della sovvenzione, come calcolata al punto precedente.
Si tratta di un contributo diretto alla spesa per gli investimenti connessi all’aumento di capitale:
L'importo dell'investimento da realizzare dovrà risultare almeno pari all'importo dell'aumento di capitale deliberato e versato, pena la revoca di tutte le agevolazioni di cui al presente schema di avviso.
Fondo di riassicurazione su garanzia Confidi di 1°grado a fronte di finanziamento bancario rateale sottostante:
B.1 Importo del finanziamento bancario sottostante pari alle seguenti percentuali del valore dell’aumento di capitale da effettuare, al netto del contributo regionale in c/investimenti:
B.2 Percentuale garanzia 1°grado massima:
B.3 Percentuale garanzia Fondo riassicurazione:
B.4 Durata:
Il contributo è pari alla somma delle sottostanti voci:
C.1 Interessi:
C.2 Oneri Confidi 1° grado:
La somma del valore nominale del finanziamento agevolato e del contributo in c/capitale non deve superare l’ammontare del progetto;
L’ammontare nominale del finanziamento agevolato deve risultare superiore alla somma del contributo in c/investimenti, c/garanzia e c/interessi.
Il rispetto contestuale di tali limiti è necessario affinché la riassicurazione possa essere concessa.
REGIME DI AIUTO DI STATO
L’agevolazione è concessa ai sensi del Reg. (UE) 2023/2831 della Commissione relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti «de minimis» alle imprese.
In alternativa al regime “de minimis”, è possibile concedere l’agevolazione nel rispetto dei principi di cui al Reg. (UE) 2014/651, artt. 17 e 22.
Qualora la concessione di nuovi Aiuti in “de minimis” comporti il superamento dei massimali di cui all’art. 3(2) del Regolamento medesimo, in applicazione del comma 4 dell’art. 14 del D.M. 31/05/2017, n. 115, l’agevolazione relativa al “Contributo in c/interessi e c/oneri intermediario finanziario” e, in seconda battuta, quella relativo al “Contributo in c/investimenti” sarà concessa per la quota residua al fine di rientrare nei massimali previsti dal suddetto Regolamento.
L’intensità di aiuto dell’agevolazione erogata a titolo di strumento finanziario, nel valore sviluppato dall’ESL equivalente, si va ad aggiungere al contributo c/interesse e c/ costo garanzia, e al contributo a fondo perduto in c/investimento.
Per sterilizzare eventuali profili di aiuto a livello degli intermediari finanziari, in relazioni a quest’ultimi:
- Il vantaggio economico deve essere interamente trasferito ai mutuatari;
- Il prestito garantito non deve essere utilizzato per rimborsarne uno non garantito;
Il prestito garantito non deve essere prestato ex post su un’obbligazione esistente tra l’intermediario ed il destinatario finale del vantaggio economico.
Il contributo pubblico concesso ai sensi del presente Avviso non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche (previste da norme comunitarie, statali, regionali) nel rispetto della normativa applicabile e nel rispetto delle intensità d’aiuto massime previste in tema di aiuti di Stato dalla Commissione Europea e in particolare dal Regolamento “de minimis”.
Il contributo è altresì cumulabile con le agevolazioni che non siano qualificabili come aiuti di stato ai sensi dell’art. 107, comma 1 del TFUE.
Vige il “divieto di doppio finanziamento”, in ragione del quale il medesimo costo di un intervento non può essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche anche di diversa natura.
COME PARTECIPARE
La modalità di presentazione della domanda e l’elenco della documentazione necessaria sono dettagliati nel Regolamento per lo strumento finanziario FONDO NUOVO CREDITO SEZIONE PATRIMONIO-PMI A VALERE SULL'AZIONE 1.3.5 DEL PR FESR 2021-2027 MARCHE disponibile nella sezione Allegati del Bando sulla piattaforma www.creditofuturomarche.it.
In sintesi i passaggi.
Richiesta dell'agevolazione da parte dell'impresa per il tramite di un Confidi di I grado convenzionato con il soggetto gestore
Il Confidi di I grado convenzionato con il soggetto gestore e l'istituto di credito erogante il finanziamento si attivano per addivenire alle proprie delibere (rispettivamente garanzia e finanziamento sottostante)
In seguito all’erogazione del finanziamento agevolato da parte degli Istituti di credito, le domande saranno selezionate tramite una procedura a sportello (ex art. 5 comma 3 del D.lgs. n. 123/1998 e s.m.i.) fino ad esaurimento delle risorse, secondo l’ordine cronologico di presentazione sulla piattaforma del Gestore www.creditofuturomarche.it, da parte dei Confidi.
Il contributo in c/interessi e c/oneri Confidi verrà liquidato successivamente all’ammissibilità dell’operazione all’Intervento oggetto del presente Bando, mentre il contributo in c/investimenti verrà liquidato a seguito della trasmissione della documentazione relativa alla realizzazione dell’investimento da parte del destinatario finale entro il termine di 12 mesi dalla conclusione del progetto.
OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE
Le imprese che beneficiano dei Fondi della Coesione europea, devono rispettare l’obbligo di esporre targhe o cartelloni permanenti chiaramente visibili al pubblico, in cui compare l’emblema dell’Unione Europea. L’impresa deve indicare nel proprio sito e sui social media ufficiali di aver ricevuto un sostegno finanziario dal Fondo Nuovo Credito (FNC-ORD-REG), riportando i loghi come da materiali comunicativi disponibili negli Allegati. Nel caso l’agevolazione ricevuta vada a finanziare un investimento materiale o acquisto di attrezzature, l’impresa deve porre su tali beni una targa o cartellone o poster permanente chiaramente visibile al pubblico. La realizzazione di poster, targhe e cartelloni è possibile produrla in autonomia al link seguente https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/Per-i-beneficiari/Linee-guida-per-i-beneficiari-21-27
Si precisa che anche i Confidi Convenzionati devono rispettare gli obblighi di comunicazione.
Gli obblighi in capo ai destinatari finali sono descritti nel Regolamento allegato.
INFORMAZIONI E CONTATTI
Per dubbi e chiarimenti sono stati attivati:
- la casella di posta dedicata fnc@creditofuturomarche.it
- il numero verde 800-419-955
PROCESSO DI CONVENZIONAMENTO DEI CONFIDI
1. Ogni Confidi verifica il rispetto dei requisiti di convenzionamento all'interno delle linee guida consultabili nella sezione allegati
2. Ogni Confidi invia la richiesta di convenzionamento al Gestore compilando il documento scaricabile dalla sezione allegati
3. Credito Futuro Marche esita le richieste di Convenzionamento di ogni Confidi e previa sottoscrizione del Convenzionamento, scaricabile dalla sezione allegati, rilascia le credenziali per accedere alla Piattaforma
Per presentare la richiesta di convenzionamento, il Confidi verifica di possedere i requisiti elencati nelle linee guida, prende atto della documentazione specifica nella sezione Allegati e invia la richiesta di convenzionamento tramite pec all’indirizzo: creditofuturomarche@legalmail.it
ELENCO CONFIDI CONVENZIONATI
Elenco in continuo aggiornamento
Ultimo aggiornamento alla data di pubblicazione.
GESTIONE DEGLI ALLEGATI
FAQ